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Certificati di Stato Civile

I certificati di stato civile sono:
  • estratto di nascita con generalità complete, tale documento non è prenotabile per telefono, ma solo via fax allegando la fotocopia del documento del richiedente che sia o il diretto interessato, maggiorenne, o un famigliare legato da rapporto di parentela, oppure direttamente al banco informazioni).
  • estratto di nascita senza generalità;
  • estratto di matrimonio;
  • estratto di morte;
  • estratto su modello internazionale plurilingue di nascita di morte di matrimonio
  • certificato di matrimonio;
  • certificato di nascita (quando non è possibile quello anagrafico);
  • certificato di morte(quando non è possibile quello anagrafico);
  • certificato di eseguire pubblicazioni.
  • Per i certificati di stato civile, la richiesta di rilascio può essere inoltrata solo se l'evento (nascita, matrimonio o decesso) si è verificato nel Comune di Commessaggio.
Devono essere prenotati i certificati e gli estratti di avvenuti prima del 2000. I certificati anagrafici sono rilasciati in bollo (da € 14,62) tranne nei casi in cui sia prevista dalla normativa una specifica esenzione in base all'uso che si deve fare del certificato. L'utilizzo di certificati anagrafici rilasciati in esenzione dal bollo per fini diversi da quelli indicati sul certificato costituisce violazione della normativa fiscale vigente.
Avvertenze
Se il certificato deve essere prodotta in un Paese straniero che non ha aderito a particolari convenzioni, e' necessaria la legalizzazione della firma dell'Ufficiale di Stato Civile presso l'UFFICIO LEGALIZZAZIONI PREFETTURA DI MANTOVA

Atti e documenti da allegare all'istanza

  • Modulo di richiesta di certificati di stato civile, da compilare solo nel caso in cui il richiedente sia l'interessato
  • Modulo di richiesta certificati di stato civile, da compilare solo nel caso in cui il richiedente non sia l'interessato

Modalità di accesso

Per informazione rivolgersi ai Servizi demografici.

Carta d'identità e Carta d'identità Elettronica per cittadini italiani maggiorenni

La carta di identità è il documento che attesta l'identità personale del soggetto che risulta esserne titolare e, se richiesto dal cittadino italiano con validità per l'espatrio, è equipollente al passaporto per espatriare nei Paesi dell'Area Schengen. La carta di identità è rilasciata in un unico esemplare e deve contenere: la fotografia, le generalità, i connotati, la firma del titolare e il timbro a secco
Nella carta di identità non è necessaria l'indicazione dello stato civile, salvo non venga espressamente richiesto dall'interessato. Il documento ha validità dieci anni e può essere rilasciato valido per l'espatrio o non valido per l'espatrio (in quest'ultimo caso appare sul documento un'apposita dicitura).
Proroga della carte d'identità già emesse: ai sensi del D.L. 112 del 24.06.2008 la validità della carta d'identità è stata portata da cinque a dieci anni. Pertanto i documenti in corso di validità alla data di entrata in vigore del Decreto in questione (ovvero 25.06.2008) saranno prorogati di ulteriori cinque anni mediante apposizione di una postilla (in caso di carta d'identità cartacea) o rilascio di apposito modulo ministeriale (in caso di CIE) da parte del Comune che ne attesti la validità decennale.
In conformità al Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011, è soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta d'identità, precedentemente fissato in anni quindici, ed è stabilita una validità temporale di tale documento, diversa a seconda dell'età del minore, in analogia con la durata del passaporto.
Ai sensi dell'art. 7 del Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5, a far tempo dal 10.02.2012, i documenti di identità sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
Non viene rinnovato in caso di variazione della professione o della residenza o di dati concernenti lo stato civile. Se il documento è in scadenza si può richiedere il rinnovo 180 giorni prima della data di scadenza stessa, con le stesse modalità previste per il rilascio.

PAESI IN CUI E' POSSIBILE ESPATRIARE CON LA CARTA D'IDENTITA'

Per un elenco aggiornato dei paesi in cui è possibile entrare con la carta d'identità, si consiglia di consultare il sito www.viaggiaresicuri.mae.it, selezionando il paese di proprio interesse.
Si fa presente che in alcuni Paesi esteri (in particolare Bulgaria, Egitto, Macedonia, Romania, Svizzera, Croazia, Tunisia e Turchia), sono state segnalate difficoltà nel riconoscimento delle carte d'identità cartacee prorogate con timbro. Pertanto, per evitare respingimenti alle frontiere, si consiglia ai viaggiatori diretti verso le destinazioni in questione, di munirsi di passaporto o di nuova carta d'identità.

Atti e documenti da allegare all'istanza

Documenti da presentare
  • tre foto tessera uguali (non servono per la carta elettronica);
  • carta d'identità scaduto o in scadenza;
  • assenso dei genitori/tutore/testimoni daconiuge, da presentare in caso l’interessato che richiede la carta d’identità è persona sottoposta a tutela, oppure, persona sprovvista di documento di riconoscimento)
  • € 5,42 per diritto fisso e di segreteria da versare in contanti direttamente allo sportello.
Inoltre in caso di smarrimento o furto
della Carta "tradizionale"
  • denuncia di smarrimento o furto presentata presso i Carabinieri o la Questura;
  • un documento di identificazione oppure la firma di due testimoni maggiorenni, residenti in Italia, non parenti, in possesso di un documento di identità valido;
  • € 10,58 per diritto fisso e di segreteria da versare in contanti direttamente allo sportello.

della Carta elettronica

  • un documento di identificazione oppure la firma di due testimoni maggiorenni, residenti in Italia, non parenti, in possesso di un documento di identità valido;
  • Chiamare subito il numero verde 800 456456 (dall'estero: +39 06 54224522) segnalando il numero C.I.P. contenuto nella busta ricevuta al momento del rilascio della carta, per disattivarla e impedirne l'uso da parte di estranei. Se nel giro di sette giorni il documento non venisse ritrovato sarà possibile richiedere una nuova carta di identità cartacea, presentandosi allo sportello anagrafico con la denuncia si smarrimento o furto presentata presso i Carabinieri o la Questura

Inoltre in caso di deterioramento

  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il deterioramento della carta d’identità con allegata la carta d'identità deteriorata;
  • un documento di identificazione oppure la firma di due testimoni maggiorenni, residenti in Italia, non parenti, in possesso di un documento di identità valido;
  • € 10,58 per diritto fisso e di segreteria da versare in contanti direttamente allo sportello.

RICHIESTA PER CARTA D'IDENTITA' A DOMICILIO: Le persone impossibilitate per gravi motivi di salute a recarsi presso gli uffici comunali, possono fare richiesta di carta d'identità a domicilio. In questo caso, occorre che una persona maggiorenne incaricata (preferibilmente un famigliare) si rechi all'anagrafe con tre foto e il documento scaduto o in scadenza della persona interessata. Un incaricato si recherà al domicilio del richiedente per la consegna della carta d'identità e l'apposizione della firma sul documento stesso.

Modulistica

La richiesta della carta d'identità avviene a sportello pertanto non è necessaria la presentazione di alcuna istanza scritta

  • Assenso dei genitori/tutore e Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dei testimoni attestante l’identità del richiedente [da presentare in caso l’interessato che richiede la carta d’identità valida per l’espatrio è minorenne, oppure, persona sottoposta a tutela, oppure, persona sprovvista di documento di riconoscimento.]
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il deterioramento della carta d’identità [da presentare qualora la richiesta di carta d’identità sia a seguito del deterioramento della carta d’identità stessa.]

Modalità di accesso

Per informazione rivolgersi ai servizi demografici.

Carta d'identità e Carta d'identità Elettronica per minorenni

Il documento può essere rilasciato fin dalla nascita. Sostituisce il certificato di nascita e cittadinanza con fotografia che dal 27.05.2011 non viene più rilasciato.
La carta d'identità rilasciata ai minori di anni tre ha validità tre anni mentre quella rilasciata ai minori di età compresa tra i tre e i diciotto anni ha una validità di cinque anni. La scadenza del documento rilasciato dopo il 10 febbraio 2012 corrisponderà alla data, coincidente con giorno e mese di nascita del minore, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
Il minore deve presetnarsi agli sportelli accompagnato da un genitore munito di documento di riconoscimento valido.
Qualora si richieda un documento valido per l'espatrio è necessario l'assenso di entrambi i genitori che devono recarsi all' anagrafe, assieme al minore, per dare il proprio assensoe diciharare l'assenza di cause ostative all'espatrio. Nel caso non sia possibile per uno dei genitori presentarsi all'anagrafe per l'assenso, è possibile dare il proprio assenso compilando il relativo modulo e allegando fotocopia del proprio documento di identità. Nel caso di rifiuto all'assenso da parte di un genitore è possibile supplire a ciò mediante autorizzazione del Giudice Tutelare.
Come previsto dall'art. 40, comma 2, lett. b) del Decreto Legge 20 gennaio 2012, n. 1 (che ha modificato l'art. 3, comma 2, del R.D. 773/1931), la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.
Nel caso in cui si tratti di minorenni aventi cittadinanza straniera, la carta d'identità verrà emessa non valida per l'espatrio. La qualità di genitore deve essere correttamente registrata in anagrafe. Il minore dovrà inoltra esibire il permesso di soggiorno valido oppure il permesso di soggiorno scaduto e le ricevute di rinnovo presentate nei termini previsti dalla normativa oppure il nulla osta al ricongiungimento familiare.
PAESI IN CUI E' POSSIBILE ESPATRIARE
Per un elenco aggiornato dei paesi in cui è possibile recarsi con la carta d'identità, si consiglia di consultare il sito www.viaggiaresicuri.mae.it, selezionando il paese di proprio interesse.
ATTENZIONE: Per il minore di anni 14 italiano, l'uso della carta d'identità ai fini dell'espatrio, è subordinato alla condizione che il minore viaggi accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci, o che venga menzionato - su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione, convalidata dalla Questura - il nome della persona, dell'ente, della compagnia di trasporto a cui il minore stesso è affidato.
Nel caso in cui il minore di anni 18 viaggi verso la Croazia, non accompagnato dai genitori/tutori, dovrà portare con sè un atto di assenso all'espatrio contenente i dati personali e la firma degli esercenti la potestà parentale, il motivo e la durata del soggiorno, il periodo di validità dell'ato di assenso e i dati dell'accompagnatore del minore. L'atto di assenso dovrà essere autenticato presso il Comune di residenza.
Il Ministero dell'Interno, con circolare n. 15 del 2011, suggerisce l'opportunità di munirsi di un certificato di nascita con indicazione della maternità e della paternità da esibire in caso di richiesta da parte delle autorità di frontiera, anche nel caso in cui il minore di 14 anni viaggi accompagnato da un genitore.

Atti e documenti da allegare all'istanza

Documenti da presentare
  • tre foto tessera uguali (non servono per la carta elettronica);
  • carta d'identità scaduto o in scadenza;
  • assenso dei genitori/tutore/testimoni daconiuge, da presentare in caso l’interessato che richiede la carta d’identità è persona sottoposta a tutela, oppure, persona sprovvista di documento di riconoscimento)
  • € 5,42 per diritto fisso e di segreteria da versare in contanti direttamente allo sportello.
Inoltre in caso di smarrimento o furto
della Carta "tradizionale"
  • denuncia di smarrimento o furto presentata presso i Carabinieri o la Questura;
  • un documento di identificazione oppure la firma di due testimoni maggiorenni, residenti in Italia, non parenti, in possesso di un documento di identità valido;
  • € 10,58 per diritto fisso e di segreteria da versare in contanti direttamente allo sportello.

della Carta elettronica

  • un documento di identificazione oppure la firma di due testimoni maggiorenni, residenti in Italia, non parenti, in possesso di un documento di identità valido;
  • Chiamare subito il numero verde 800 456456 (dall'estero: +39 06 54224522) segnalando il numero C.I.P. contenuto nella busta ricevuta al momento del rilascio della carta, per disattivarla e impedirne l'uso da parte di estranei. Se nel giro di sette giorni il documento non venisse ritrovato sarà possibile richiedere una nuova carta di identità cartacea, presentandosi allo sportello anagrafico con la denuncia si smarrimento o furto presentata presso i Carabinieri o la Questura

 

Inoltre in caso di deterioramento
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il deterioramento della carta d’identità con allegata la carta d'identità deteriorata;
  • un documento di identificazione oppure la firma di due testimoni maggiorenni, residenti in Italia, non parenti, in possesso di un documento di identità valido;
  • € 10,58 per diritto fisso e di segreteria da versare in contanti direttamente allo sportello.
RICHIESTA PER CARTA D'IDENTITA' A DOMICILIO: Le persone impossibilitate per gravi motivi di salute a recarsi presso gli uffici comunali, possono fare richiesta di carta d'identità a domicilio. In questo caso, occorre che una persona maggiorenne incaricata (preferibilmente un famigliare) si rechi all'anagrafe con tre foto e il documento scaduto o in scadenza della persona interessata. Un incaricato si recherà al domicilio del richiedente per la consegna della carta d'identità e l'apposizione della firma sul documento stesso.

Modulistica

La richiesta della carta d'identità avviene a sportello pertanto non è necessaria la presentazione di alcuna istanza scritta.
  • Assenso dei genitori/tutore e Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dei testimoni attestante l’identità del richiedente [da presentare in caso l’interessato che richiede la carta d’identità valida per l’espatrio è minorenne, oppure, persona sottoposta a tutela, oppure, persona sprovvista di documento di riconoscimento.]
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il deterioramento della carta d’identità [da presentare qualora la richiesta di carta d’identità sia a seguito del deterioramento della carta d’identità stessa.]

Modalità di accesso

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Ottenere la numerazione civica

NUMERAZIONE CIVICA DEI FABBRICATI - MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE
OBBLIGHI DEL PROPRIETARIO
L’obbligo di chiedere l’assegnazione della numerazione civica ricorre per i fabbricati ad uso abitativo o destinati ad attività economica, nei seguenti casi:
1. nuova costruzione;
2. ampliamento di fabbricato provvisto di regolare numerazione interna, se si realizzano nuove unità immobiliari;
3. ristrutturazione totale;
4. ristrutturazione di oltre la metà delle unità immobiliari componenti il fabbricato (indipendentemente dalla loro superficie);
5. qualsiasi intervento edilizio che modifica la quantità e/o l’ubicazione degli ingressi del fabbricato.
Per “ingressi” si intendono quelli soggetti a numerazione civica esterna e descritti nel quadro C. Sono altresì rilevanti gli ingressi soggetti a numerazione interna nel caso di fabbricato già dotato della medesima, regolarmente attribuita.
La procedura è comunque obbligatoria:
A. nel caso di interventi edilizi che modificano la quantità e/o l’ubicazione degli ingressi del fabbricato;
B. al solo scopo di attribuire la numerazione interna.
IN CASO DI DUBBIO, SI RACCOMANDA DI CONSULTARE L’UFFICIO TOPONOMASTICA.
QUANDO È PREVISTO IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABITABILITÁ, L’ASSEGNAZIONE DEL NUMERO CIVICO DEV’ESSERE CHIESTA E OTTENUTA PRIMA DI PRESENTARE LA RELATIVA DOMANDA.
ASSEGNAZIONE STRAORDINARIA
L’assegnazione del numero civico può avvenire in via straordinaria per fabbricati di qualunque genere, anche abusivi, strutture precarie o ripari chiusi, a condizione che abbiano i requisiti per l’iscrizione anagrafica di chi vi abita, eventualmente accertati dall’ufficiale d’anagrafe.
Poiché l’assegnazione ordinaria ha come presupposti l’esistenza dei dati catastali aggiornati del relativo fabbricato e l’avvenuta comunicazione di “fine lavori”, la procedura straordinaria è giustificata da condizioni di urgenza o d’impossibilità rispetto agli adempimenti tecnici obbligatori.
L’assegnazione straordinaria non è valida ai fini del rilascio del Certificato di abitabilità.
CRITERI
La numerazione civica esterna contrassegna, sull’area pubblica o sull’area privata con accesso aperto (da qui in avanti citate indistintamente “area d’accesso”) gli ingressi diretti o indiretti dei fabbricati, con riferimento alle unità immobiliari destinate ad abitazione o ad attività, mentre sono escluse quelle di tipo accessorio, come le autorimesse ad uso privato, i depositi agricoli e altri fabbricati indicati dalle norme, salvo casi particolari.
Detta numerazione è generalmente assegnata all’ingresso di casa singola, di vano-scala comune, di appartamento che accede direttamente all’area d’accesso oppure all’accesso dello spazio privato chiuso come cortile, strada privata, corridoio, ecc.
In casi particolari, la numerazione può riguardare aree scoperte, strutture precarie o mobili se utilizzate per abitazione o per attività.
La numerazione interna contrassegna le singole unità immobiliari all’interno di un fabbricato, di un complesso edilizio o di uno spazio privato chiuso avente uno o più accessi dall’area d’accesso.
Questa numerazione dev’essere sempre eseguita se sono presenti unità abitative.
PROCEDURA
La procedura di assegnazione si attiva mediante apposito modulo disponibile nel sito www.comune.commessaggio.mn.it
La presentazione del modulo avviene mediante deposito all’Ufficio protocollo o invio a mezzo posta ordinaria o elettronica.
Nel modulo, il proprietario attesta che i dati catastali dichiarati sono veri e aggiornati e che è stata comunicata la “fine lavori” tramite l’apposito modello.
Nel modulo devono essere indicate tutte le unità immobiliari soggette a numerazione civica.
Quando dev’essere attribuita anche la numerazione interna, il richiedente deve indicare i dati e allegare i documenti catastali anche per le unità non interessate dai lavori ma comprese nella numerazione.
Si raccomanda di consultare preventivamente l’ufficio per i casi complessi.
Al modulo dev’essere allegata la seguente documentazione catastale aggiornata:
 planimetrie delle unità immobiliari;
 planimetria generale di subalternazione (quando prevista);
 documento indicante l’elenco delle unità (visura, ricevuta d’accatastamento, altro).
Entro circa 20 giorni lavorativi l’ufficio invia al richiedente la comunicazione di assegnazione oppure la richiesta di elementi integrativi o sostitutivi necessari al completamento dell’istruttoria.
La procedura è sospesa se risulta che l’accesso al fabbricato non è in condizioni di sicurezza.
Il termine fisso della procedura, a norma del Regolamento sul Procedimento amm.vo, è di 30 gg
In base alla comunicazione di assegnazione o riassegnazione, il richiedente deve applicare a sue spese i contrassegni di numerazione civica e/o di numerazione interna entro i successivi 60 giorni e darne avviso dell’esecuzione al Responsabile del Procedimento.
Nei casi di irregolare o mancata esecuzione, viene intimata la regolarizzazione da compiersi entro 30 giorni oltre ai quali, se l’esito è negativo, viene dato corso all’applicazione della sanzione amministrativa.
NORME
• Legge anagrafica e Regolamento (L. 1228/54, D.P.R. 223/89).
1. La numerazione civica è stabilita e gestita dal Comune in conformità alla specifica normativa e secondo criteri e modalità fissati dal Servizio preposto.
2. Le targhette di numerazione civica interna ed esterna sono acquisite ed installate a cura e spese del proprietario. Il medesimo le mantiene in buono stato e ne assicura la visibilità dall’area di libero accesso, pubblica o privata.
3. Chi viola le disposizioni del presente articolo è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa da euro 50,00 a euro 300,00. I trasgressori adempiono le disposizioni dei commi 2 e 3 entro sette giorni dalla contestazione dell’infrazione.

Cambio dell'indirizzo per variazione toponomastica

Il cambio dell’indirizzo conseguente a variazione toponomastica comporta inevitabilmente un disagio temporaneo agli abitanti interessati, siano essi cittadini residenti oppure operatori economici. D’altra parte, l’aggiornamento della toponomastica viaria è necessario per mantenere l’efficacia della numerazione civica quale finalità d’interesse generale.
Per ridurre il disagio sono attivate procedure d’ufficio che consentono di aggiornare le registrazioni amministrative più importanti e quelle relative alle utenze principali, come specificato più avanti.
Resta a carico dei cittadini e degli operatori economici la comunicazione e l’utilizzo del nuovo indirizzo nell’ambito della vita privata per i primi e in relazione all’attività aziendale per i secondi.
Gli operatori economici possono chiedere, mediante lettera, di essere esclusi dalla procedura di variazione dell’indirizzo e riservarsi di richiederlo successivamente, in ogni tempo. Resta fermo, però, che detta esclusione non sospende l’esecuzione della nuova numerazione civica dei fabbricati e la sostituzione delle relative targhette. Pertanto, il mantenimento del vecchio indirizzo aziendale a fronte del nuovo indirizzo ufficiale del proprio fabbricato è una scelta con piena responsabilità dell’operatore economico.
Per quanto riguarda la proprietà degli immobili che cambiano l’indirizzo, il Comune invia apposita comunicazione ai titolari, se diversi dagli occupanti.
In ogni tempo, può essere richiesto al Comune il rilascio di specifiche attestazioni relative alla variazione dell’indirizzo.

Anagrafe e servizi correlati
Il Comune registra direttamente la variazione dell’indirizzo nell’archivio anagrafico e conseguentemente agli effetti dei servizi correlati.

Patente di guida e carta di circolazione
Il Comune invia a ciascun residente ultrasedicenne apposita dichiarazione che va conservata insieme alla patente di guida e alla carta di circolazione, senza necessità di altri adempimenti, come previsto dalla circolare del Ministero dei trasporti 16.09.94 n. 6919 - 6917/4600.
Analogamente, le aziende proprietarie di autoveicoli allegano a ciascuna carta di circolazione copia della comunicazione di variazione inviata dal Comune, conservando a parte l’originale.
In tutti i casi, il nuovo indirizzo dev’essere obbligatoriamente dichiarato alla prima occasione di rinnovo o di rifacimento della patente o della carta di circolazione.

Utenze per gas, rifiuti, energia elettrica
Il Comune trasmette la tabella di raffronto tra vecchia e nuova numerazione civica ai gestori dei servizi in titolo i quali provvedono a variare il proprio indirizzario delle utenze anche agli effetti dell’emissione delle bollette di pagamento.
Disguidi sono possibili nei casi di utenze registrate con dati non corrispondenti.

Utenza telefonica
La variazione dell’indirizzo dev’essere comunicata dall’abbonato al gestore del servizio telefonico.

Servizio postale
Il Comune trasmette al C.P.O (Centro operativo postale) la medesima tabella di raffronto di cui sopra. Pertanto, la corrispondenza ed i pacchi con vecchio indirizzo possono essere instradati correttamente al nuovo indirizzo.
Tuttavia, il cittadino o l’azienda possono, per un limitato periodo iniziale, indicare accanto al nuovo indirizzo quello precedente nella forma indicata nel foglio allegato.
 
Servizio sanitario
Il Comune trasmette mensilmente all’Azienda Sanitaria i dati aggiornati relativi ai cittadini residenti.

Camera di Commercio I.A.A. e albo delle imprese artigiane
Il Comune invia all’ente camerale copia della medesima comunicazione indirizzata alla ditta. L’ente annota la variazione dell’indirizzo per l’attività di sua competenza, compreso l’Albo delle Imprese artigiane, senza alcuna spesa a carico dell’azienda anche se riguarda la sede legale.

Archivio provinciale delle imprese agricole
Il Comune invia all’ente provinciale competente copia della medesima comunicazione indirizzata al coltivatore diretto o all’azienda agricola.

Albi professionali
I liberi professionisti devono provvedere direttamente a comunicare la variazione ai rispettivi Albi.

Agenzia delle entrate
La richiesta di variazione dei dati dev’essere presentata dall’azienda di qualunque tipo, mediante presentazione di apposito modulo sottoscritto dal titolare o dal legale rappresentante.
La procedura è gratuita.

Targhette indicanti il numero civico
È sempre onere del proprietario mantenere la targhetta in buono stato e correttamente esposta.

Rilascio licenza di pesca

Come presentare la richiesta

La legge regionale n.20 dell'8 luglio 2015 ha introdotto alcune importanti novità in materia di rilascio delle licenze di pesca di Tipo A (di durata decennale) per la pesca professionale e di Tipo B (di durata annuale) per la pesca dilettantistica.
La Licenza di pesca di Tipo A (Professionale) è costituita da un tesserino rilasciato dalla Regione Lombardia per la Provincia di Mantova, secondo un modello predisposto dalla competente struttura regionale.
Possono ottenere la licenza solo coloro abbiano superato l'esame di idoneità all'esercizio della pesca professionale al termine di un corso di formazione organizzato dalle Province secondo apposito programma anch'esso predisposto dalla competente struttura regionale.
La validità della licenza è condizionata al versamento annuale della tassa di concessione.
La Licenza di pesca di Tipo B è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale su cui dovranno essere riportati i dati anagrafici e il codice fiscale del pescatore, accompagnata da un documento d'identità.
La licenza di tipo B è valida anche per gli stranieri.
E' esonerato dal possesso della licenza di pesca di Tipo B chi è residente in Italia ed ha un'età inferiore a 18 anni o superiore a 65 ed i soggetti di cui all'art. 3 della legge 104/1998, che esercitano la pesca con l'uso della sola canna(inbtesa come attrezzo e non numero),  con o senza mulinello, armata con uno o più ami.
Per coloro che esercitano la pesca con bilancia, la sopramenzionata deroga non è valida.
Il versamento 2017 deve essere effettuato tramite bonifico bancario intestato a REGIONE LOMBARDIA - TASSA CONCESSIONE PESCA - IBAN IT95 D030 6909 7901 0000 0300 047 Causale: Licenza pesca + Cognome Nome + Data e luogo di nascita.


Per poter pescare in provincia di Mantova, oltre al versamento della tassa regionale, è obbligatorio essere muniti del permesso del Concessionario della acque provinciali (FIPSAS o Arci Pesca).
Le quote associative 2017 sono:
€ 28,00 (per tutti coloro con data di nascita anteriore al 31 dicembre 2001);
€ 6,00 (tutti coloro nati dal 2002 in poi)
Il pagamento deve essere effettuato su ccp n. 85294585 intestato a:
SEZIONE PROVLE DI MANTOVA CONVENZIONATA FIPSAS A.S.D. - Via Principe Amedeo 29 - Mantova

Documentazione da presentare
: Non è necessaria la presentazione di alcuna modulistica.
Normativa di riferimento: La legge regionale n.20 dell'8 luglio 2015

Per informazioni

Per informazione rivolgersi ai servizi demografici.

Link utili

Regione Lombardia - Direaione Generale Agricoltura - Pesca

  • Passaporto elettronico
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
  • Autenticazione della firma
  • Certificati di anagrafe
  • Certificato storico
  • Certificati ed estratti di stato civile
  • Legalizzazione di fotografia
  • Autentificazione di copia
  • Cambiamenti di nome e cognome
  • Denuncia di morte/cremazione
  • Licenza di caccia
  • Carta Europea