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Vademecum servizi per Anziani

Unità d'Offerta Sociali per ANZIANI

SISTEMA TERRITORIALE DELLE UNITA’ D’OFFERTA SOCIALI
In Lombardia, la risposta ai bisogni di assistenza delle persone e delle famiglie è fornita da un sistema integrato di servizi, di prestazioni, anche di sostegno economico, e di strutture territoriali, domiciliari, diurne e residenziali, nel rispetto del principio della libertà di scelta.
Tutto il sistema è disciplinato da una legge regionale 3/2008 – Governo della rete.
Il Consorzio Pubblico Servizio alla Persona svolge una funzione di gestione e di regolazione del sistema dei servizi alla persona  a nome e per conto dei 10 Comuni dell’Ambito distrettuale di Viadana.
Il Consorzio Pubblico Servizio alla Persona esercita questo ruolo garantendo ai cittadini il rispetto degli standard di qualità definiti dalla Regione Lombardia da parte di tutti gli enti e i soggetti erogatori, in collaborazione con l’ATS Val Padana.

Elenco unità di offerta sociale

CE.A.D. (Centro Assistenza Domiciliare)

Lo Sportello Informativo offre informazione, orientamento e accompagnamento del cittadino relativamente a bisogni di natura socio-sanitaria. E' il punto di accoglienza sul territorio in grado di fornire informazioni, attivare domande e pratiche, presentare richieste di assistenza che coinvolgono le competenze di più strutture.
Il CeAD é un'equipe di lavoro integrata, costituita da operatori del Distretto Socio-sanitario e dei Comuni, che mette "in rete" l’ASL, i Comuni, gli Ospedali, i Medici di Medicina GeneraIe, le strutture diurne e residenziali.
Il CeAD, accolti e valutati i bisogni di natura sociosanitaria del cittadino, predispone ed assicura un insieme di risposte per sostenere la persona ed i suoi famigliari e favorire, quanto più a lungo possibile, il permanere del cittadino fragile in famiglia.

Atti e documenti da allegare all'istanza

Attestazione ISEE.

Modulistica

Non è necessaria la presentazione di alcuna modulistica.

Modalità di accesso

Lo sportello informativo si trova a:
Viadana — Largo De Gasperi, 7
tel: 0375 789739

Amministratore di Sostegno

L'amministratore di sostegno è un istituto giuridico che permette alle persone, prive in tutto o in parte, di autonomia (anziani non autosufficienti, disabili fisici e psichici, persone affette da dipendenza ecc) di affidare ad un'altra persona la gestione di alcune pratiche amministrative, come per es.: amministrare il patrimonio, curare i propri interessi, presentare domande presso uffici e/o istituzioni. Il beneficiario dell'amministrazione può, in ogni caso, compiere gli atti necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana, in quanto conserva la capacità di agire per tutti gli atti che non richiedono la rappresentanza esclusiva o l'assistenza necessaria dell'amministratore (art. 409).

Atti e documenti da allegare all'istanza

  • Copia fotostatica del documento di identità [da presentare qualora la firma del richiedente non sia apposta alla presenza del ricevente]
  • Elenco dei parenti del beneficiario entro il quarto grado ed affini entro il secondo [qualora gli stessi non siano stati elencati nel modello di domanda]
  • Stato di famiglia
  • Copia certificazione medica attestante il tipo di patologie esistenti, rilasciata da struttura pubblica ed ogni altro certificato o referto utile
  • Certificato di intrasportabilità [da presentare qualora il beneficiario non sia trasportabile]

Modulistica

Presso il Tribunale di Mantova (ubicato all’entrata dello stesso) è presente lo Sportello ADS dove volontari saranno a disposizione dei cittadini, Amministratori di Sostegno e degli operatori per:
  • Informazioni sulla procedura per la nomina di Amministratore di Sostegno
  • Ricezione di ricorsi, istanze e rendiconti per successiva consegna in Cancelleria

Questo permetterà di avere una corsia preferenziale ed evitare così le code alla Cancelleria. In via sperimentale lo Sportello sarà aperto il giovedì dalle ore 11.30 alle 13.30.

Modalità di accesso

Il ricorrente deve depositare il ricorso per la nomina di amministratore di sostegno sia in carta libera sia attraverso la modulistica, unitamente agli allegati, presso la Cancelleria del Tribunale del luogo ove il beneficiario ha la residenza.
Il Giudice Tutelare, visto il ricorso, fissa con decreto l’udienza per l’audizione del ricorrente, del beneficiario (se persone diverse) e di tutti i parenti entro il quarto grado ed affini entro il secondo del beneficiario. Tale decreto viene notificato a cura degli addetti del Tribunale di pertinenza presso la residenza e/o domicilio del ricorrente e tramite AR a tutti i parenti entro il quarto grado e affini entro il secondo.
N.B. Qualora il beneficiario non possa comparire all’udienza fissata , occorre produrre certificato medico di Intrasportabilità.
All’udienza prestabilita, il Giudice Tutelare sentito il ricorrente, il beneficiario e gli eventuali parenti, provvede sul ricorso depositato con decreto motivato, immediatamente esecutivo.
Il giudice Tutelare emette il decreto entro 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Normativa

Legge n. 6 del 9 gennaio 2004 "Introduzione nel libro primo, titolo XII, del codice civile del capo I, relativo all'istituzione dell'amministrazione di sostegno e modifica degli articoli 388,414,417,418,424,426,427 e 429 del codice civile in materia di interdizione e di inabilitazione, nonché relative norme di attuazione, di coordinamento e finali".

Richiesta di agevolazione sulle tariffe elettriche

Il “bonus luce” è una riduzione della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta dai clienti domestici in condizioni di disagio economico o in gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita. Nei casi di disagio economico, tale agevolazione consiste nell'abbattimento annuo del costo delle utenze elettriche dell'importo di:
  • €   63,00 se il nucleo è composto da 1/2 persone;
  • €   81,00 se il nucleo è composto da 3/4 persone;
  • € 139,00 se il nucleo è composto da oltre 4 persone.
Per le gravi condizioni di salute, indipendentemente dal reddito ISEE, viene riconosciuto invece un abbattimento annuo di € 155,00

Come si ottiene

Il “bonus” può essere richiesto dai cittadini o famiglie in condizione di disagio economico o con componenti in gravi condizioni di salute.
Per accedere al beneficio il cittadino dovrà dimostrare di rientrare nei seguenti parametri:
  • essere residente nel Comune di Commessaggio;
  • essere un utente domestico di energia elettrica indicando i dati del punto di fornitura per il quale si richiede la compensazione, che deve coincidere con la propria dimora;
  • per il disagio economico, dimostrare di possedere un reddito annuo ISEE pari o inferiore a € 7.500 elevabile fino a 20.000 € per famiglie con 4 o più figli a carico;
  • per il disagio economico, avere una fornitura non superiore a 3 Kw. Il limite è esteso a 4,5 Kw per istanze presentate da soggetti con nucleo familiare superiore a 4 componenti;
  • per il disagio fisico, presentare un certificato ASL attestante le gravi condizioni di salute di uno dei componenti il nucleo familiare tali da richiedere utilizzo delle apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita.
Si può fare richiesta del bonus in ogni momento dell'anno per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda e va rinnovato ogni anno presentando una nuova domanda entro due mesi dalla scadenza.

Documenti da presentare

I documenti da allegare alla domanda per il disagio economico sono:
  • documento di identità (portare anche la fotocopia del documento);
  • attestazione ISEE in corso di validità;
  • fattura relativa alla fornitura di energia elettrica (NON il bollettino di pagamento);
  • certificato di agevolazione in vigore (solo per le istanze di rinnovo);
  • delega e documento del delegante (nel caso in cui non si presenti il titolare della fornitura).
I documenti da allegare alla domanda per il disagio fisico sono:
  • documento di identità (portare anche la fotocopia del documento);
  • fattura relativa alla fornitura di energia elettrica (NON il bollettino di pagamento);
  • certificazione ASL o dichiarazione sostitutiva della certificazione ASL;
  • certificato di agevolazione in vigore (per le istanze di variazione della localizzazione dell'apparecchiatura medico terapeutica);
  • delega e documento del delegante (nel caso in cui non si presenti il titolare della fornitura).

Tempi e iter della pratica

Gli abbattimenti concessi verranno compensati direttamente dal fornitore di energia elettrica.
Il servizio erogato è totalmente gratuito per il cittadino.
Link utili: SGAte - Sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche

Richiesta di agevolazione sulla bolletta del gas

Il "bonus gas" è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e a famiglie numerose (con 4 o più figli a carico). È stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la collaborazione dei Comuni. La riduzione viene applicata solo sui consumi del gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o Gpl) nell'abitazione di residenza.
Il bonus è valido per 12 mesi e va rinnovato presentando una nuova domanda entro due mesi dalla scadenza.
Il "bonus gas" può essere richiesto sia dalle famiglie che hanno un contratto di fornitura diretto sia condominiale, ma solo in presenza di un indicatore ISEE:
- non superiore a 7.500 euro
- non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con 4 o più figli a carico).
I parametri sono gli stessi che permettono di accedere al bonus elettrico per il disagio economico.
Si può fare richiesta del bonus in ogni momento dell'anno per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda e va rinnovato ogni anno presentando una nuova domanda entro due mesi dalla scadenza.

Documenti da presentare

I documenti da allegare alla domanda sono:
  • l'attestazione Isee rilasciata dai Caaf;
  • un documento di identità del titolare della fornitura;
  • fattura gas;
  • fattura luce;
  • autocertificazione su modulo E per il riconoscimento di famiglia numerosa (4 o più figli a carico).

Tempi e iter della pratica

Alle famiglie che hanno un contratto di fornitura gas diretta, il bonus sarà detratto direttamente dalla bolletta gas.
Chi invece ha impianti di riscaldamento centralizzato potrà ritirare il bonus direttamente presso gli sportelli delle Poste Italiane utilizzando lo strumento del bonifico domiciliato.
Il Costo del servizio: il servizio erogato è totalmente gratuito per il cittadino.

Richiesta di agevolazione canone telefonico di Telecom

Il gestore di telefonia Telecom prevede il riconoscimento di una agevolazione sulla bolletta telefonica per cittadini in particolari condizioni di disagio economico e sociale. L'agevolazione può consistere in una riduzione del 50%, nell'esenzione totale o in altri tipi di vantaggi a seconda della situazione familiare.
E’ prevista la riduzione del 50% sull'abbonamento mensile della linea telefonica base o ISDN, per le famiglie che presentano contemporaneamente i seguenti requisiti:
  • il valore dell'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) del nucleo familiare non deve essere superiore a 6.713,94 euro annui;
  • la presenza all'interno del nucleo familiare di - un invalido civile o un pensionato sociale oppure un anziano con più di 75 anni oppure il capofamiglia in stato di disoccupazione.
E’ prevista l'esenzione totale dall'abbonamento mensile della linea telefonica base o ISDN, per le famiglie in cui è presente una persona affetta da sordità. Telecom non applicherà nessun aumento delle tariffe sulla linea telefonica di base (in vigore dal 1° febbraio 2009) per le famiglie titolari della Social card.
Sono inoltre previste agevolazioni per navigare in internet per le famiglie in cui è presente una persona completamente cieca quali:
  • 50% del canone ADSL flat;
  • 50% del canone ADSL semiflat;
  • 90 ore mensili di navigazione gratis per ADSL a consumo;
  • navigazione internet gratuita per collegamenti dial up su linee analogiche o ISDN attraverso la numerazione 702 0187187.

Come si ottiene

Le agevolazioni possono essere chieste dai titolari del contratto telefonico per la linea principale dell'abitazione di residenza e vanno rinnovate ogni anno. Per presentare la domanda è necessario compilare l'apposito modulo.
I modelli possono essere scaricati dal sito della Telecom. Il modulo compilato e la documentazione allegata deve essere inviata direttamente al gestore.

Documenti da presentare

A seconda del tipo di agevolazione viene richiesta la presentazione di documenti diversi.
Tempi e iter della pratica: Le agevolazione decorrono dalla data di ricezione della domanda. Il Costo del servizio: il costo del servizio ammonta al costo di spedizione della pratica.
Agevolazioni Telecom: come presentare la domanda e modulistica scaricabile

  • Carta Acquisti dello Stato
  • Esenzione pagamento ticket sanitari
  • Contributi per le famiglie... Fondo Sostegno Affitto
  • Abitare... assegnazione case popolari
  • Pasti caldi a domicilio
  • Servizio di assistenza domiciliare
  • Trasporto sociale
  • Contributi